Preventivo gratuito e senza impegno. Ti rispondiamo entro poche ore.
Scrivici pure: rispondiamo in italiano, di solito entro poche ore.
Cinque giorni per tutte e quattro le città imperiali del Marocco: Rabat, Meknès, Fès e Marrakech, con Volubilis lungo la strada. Partenza e ritorno a Casablanca, l’aeroporto più collegato con l’Italia.
È l’itinerario culturale classico, quello che mette insieme le medine, le madrase e i palazzi senza affrontare le lunghe tratte del deserto.
Questo itinerario fa parte dei nostri viaggi in Marocco privati: possiamo allungarlo, modificarlo o abbinarlo ad altre tappe secondo le tue date. Richiedi un preventivo gratuito – ti rispondiamo entro poche ore.
Prelievo all’aeroporto Mohammed V e visita alla moschea Hassan II, l’unica del Paese aperta ai non musulmani, costruita in parte sull’oceano. Nel pomeriggio si sale a Rabat: la kasbah degli Oudaya con i vicoli bianchi e azzurri, la Torre di Hassan e il mausoleo di Mohammed V. Chi ha tempo aggiunge la necropoli di Chellah, dove le cicogne nidificano sui minareti in rovina. Cena e pernottamento.
Si parte per Meknès: piazza el-Hedim, la porta Bab Mansour con le colonne romane riutilizzate e i granai di Heri es-Souani, venti navate costruite per tenere fresco il grano dei cavalli del sultano. Nel pomeriggio Volubilis, dove i mosaici romani sono rimasti dove erano, all’aperto tra gli ulivi: Orfeo, le fatiche di Ercole, il corteo di Bacco. Sosta panoramica su Moulay Idriss Zerhoun e arrivo a Fès in serata. Cena e pernottamento in riad.
Giornata intera nella medina con guida locale. Ingresso da Bab Boujloud, poi la madrasa Bou Inania con il legno di cedro scolpito e la clessidra ad acqua ancora visibile sulla facciata di fronte. Si guardano le concerie Chouara dalle terrazze dei negozi di pelle e si passa davanti alla moschea Qaraouiyine, fondata nell’859. Il pomeriggio è per i mestieri: gli ottonai di piazza Seffarine, i tessitori, i ceramisti di Ain Nokbi dove lo zellige si taglia ancora a mano.
Trasferimento verso sud attraversando la piana del Sais e il Medio Atlante. La strada passa da Ifrane, costruita dai francesi negli anni Trenta con i tetti spioventi, e dalla cedraia di Azrou, dove le bertucce scendono fino al bordo della carreggiata. Arrivo a Marrakech nel tardo pomeriggio, in tempo per una prima passeggiata in piazza Jemaa el-Fna quando aprono le cucine. Cena e pernottamento in riad.
Visita guidata della città rossa: la Koutoubia, gemella della Giralda di Siviglia, il palazzo Bahia con i soffitti dipinti a mano stanza per stanza, la madrasa Ben Youssef restaurata da poco e i souk divisi per mestiere. Nel primo pomeriggio trasferimento a Casablanca lungo l’autostrada, circa tre ore, e fine dei servizi in aeroporto.
Come funziona il prezzo. Il trasporto privato costa uguale che siate in due o in sei, quindi la spesa si divide fra i partecipanti: più siete, meno paga ciascuno. La differenza restante la fa la categoria degli alloggi. Per questo non pubblichiamo una cifra fissa: vi diamo un preventivo esatto e definitivo una volta che sappiamo date, numero di persone e livello di hotel, senza costi che spuntano dopo.
Questo itinerario si può cambiare. È una proposta, non un pacchetto chiuso: si aggiungono o tolgono notti, si cambia città di partenza e si alza il livello degli alloggi. Se quello che cercate non è in questa pagina, scriveteci e lo costruiamo su misura.
Questo itinerario è un punto di partenza, non un pacchetto chiuso. Se i giorni non tornano o parti da un’altra città, qui sotto trovi le versioni più vicine: possiamo comunque adattare qualsiasi programma alle tue date.
È l’aeroporto con più collegamenti diretti dall’Italia, e non si perde il primo giorno in trasferimenti: si visita la moschea al mattino e la sera si è già a Rabat.
No, non in cinque giorni con questo itinerario. Per il deserto serve la versione da sette giorni o più.
Circa sette ore con le soste a Ifrane e Azrou, che spezzano bene la giornata.
Solo nella Hassan II di Casablanca. Madrase, mausolei, palazzi e medine sono invece sempre visitabili.
Sì, ma nelle medine si cammina molto su pietra irregolare. Adattiamo il ritmo e riduciamo le distanze a piedi su richiesta.
È sempre privato. Non accorpiamo clienti diversi: in auto ci siete solo voi e l’autista, e gli orari si adattano a voi, non a un programma fisso.
Perché il costo del trasporto è lo stesso che siate in due o in sei, quindi si divide fra i partecipanti: più siete, meno spende ciascuno. Il resto dipende dalla categoria degli alloggi che scegliete. Per questo diamo un prezzo esatto solo dopo aver capito date, numero di persone e livello di hotel.
Berlina, minivan o 4×4 secondo il numero di partecipanti e l’itinerario, sempre con aria condizionata. Per le piste verso Erg Chigaga si usa obbligatoriamente il fuoristrada.
Restano in auto o vengono portati al campo dal fuoristrada del personale. Con voi salite solo con uno zainetto per la notte, acqua e macchina fotografica.
Sì. Vegetariano, vegano, senza glutine e senza lattosio non sono un problema: basta dircelo alla prenotazione così avvisiamo riad e campo in anticipo.
Dal vostro hotel o riad, o direttamente dall’aeroporto se arrivate lo stesso giorno. Nelle medine dove l’auto non entra vi aspettiamo alla porta più vicina e vi accompagniamo a piedi.
