Tour 6 Giorni da Casablanca al Deserto di Merzouga

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    • Tour privato: solo voi e l’autista
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    Panoramica del tour

    Sei giorni per unire le città imperiali del nord e due notti tra le dune di Erg Chebbi, con partenza e ritorno a Casablanca. La formula più corta che permette di dormire davvero nel deserto senza correre.

    Si sale a Fès, si scende al Sahara attraverso il Medio Atlante, si risale lungo la Strada delle Mille Kasbah e si chiude a Marrakech.

    Questo itinerario fa parte dei nostri viaggi in Marocco privati: possiamo allungarlo, modificarlo o abbinarlo ad altre tappe secondo le tue date. Richiedi un preventivo gratuito – ti rispondiamo entro poche ore.

    Dove dormi nel deserto: la notte tra le dune si passa al Sahara Dunes Camp, un campo berbero a Erg Chebbi (Merzouga) gestito da famiglie locali, con tende artigianali, docce calde private, elettricità ed energia solare. Puoi aggiungere le attività nel deserto: dromedari, quad, sandboarding e serate di musica berbera.

    Punti salienti

    • Due notti a Erg Chebbi con alba sulle dune
    • Medina di Fès con guida locale
    • Gole del Todra e valle del Dades
    • Aït Ben Haddou e Ouarzazate

    Itinerario giorno per giorno

    Giorno 1: Casablanca – Rabat – Fès

    Prelievo in aeroporto e visita alla moschea Hassan II, con il minareto più alto del mondo e la sala di preghiera dal tetto apribile. Sosta a Rabat per la Torre di Hassan e il mausoleo di Mohammed V, poi trasferimento a Fès. Cena e pernottamento in riad nella medina.

    Giorno 2: Fès

    Giornata intera con guida locale nel dedalo di Fès el-Bali: Bab Boujloud, la madrasa Bou Inania con gli zellige del Trecento, le concerie Chouara viste dalle terrazze e la Qaraouiyine. Nel pomeriggio piazza Seffarine con gli ottonai e i fondouk dove i mercanti scaricavano le carovane. Novemila vicoli, nessuna auto, muli che portano le merci.

    Giorno 3: Fès – Ifrane – Midelt – Merzouga

    La giornata in cui il paesaggio cambia più volte. Ifrane sembra un paese alpino, con i tetti spioventi e i giardini curati. Ad Azrou la cedraia è abitata da bertucce che si avvicinano alla strada. Si valica il passo dello Zad oltre i duemila metri, si scende su Midelt tra i meleti e i banchi di fossili, poi la strada segue le gole dello Ziz e si apre su un palmeto lunghissimo incassato tra pareti rosse. Arrivo a Merzouga nel tardo pomeriggio: si sale sui dromedari e si entra nell’erg per la notte al campo.

    Giorno 4: Merzouga – Erg Chebbi

    Sveglia presto per l’alba sulle dune, che vale da sola la levataccia. Giornata dedicata a Erg Chebbi: si va a Khamlia, villaggio fondato da discendenti di famiglie arrivate dal Sahel, dove si ascolta musica gnawa suonata in casa; si prende il tè sotto la tenda di una famiglia nomade; in primavera si raggiunge il lago stagionale di Dayet Srji dove sostano i fenicotteri. Nel pomeriggio quad o sandboarding per chi vuole. Seconda notte al campo, sotto un cielo senza alcuna luce artificiale.

    Giorno 5: Merzouga – Gole del Todra – Ouarzazate

    Si parte da Rissani, sorta sulle rovine di Sijilmassa da cui partivano le carovane dell’oro verso il Sahel: il souk, tre volte a settimana, è uno dei più autentici del sud. Si prosegue per Tinghir e le gole del Todra, dove la strada si infila in un corridoio largo dieci metri sotto pareti verticali di trecento. Nel pomeriggio la valle del Dades e il palmeto di Skoura con la kasbah Amridil, quella stampata sulla banconota da 50 dirham. Arrivo a Ouarzazate. Cena e pernottamento.

    Giorno 6: Ouarzazate – Aït Ben Haddou – Marrakech – Casablanca

    Al mattino la kasbah Taourirt del Glaoui e poi lo ksar di Aït Ben Haddou, patrimonio UNESCO: si attraversa il fiume e si sale tra le case di terra cruda fino al vecchio granaio in cima. Si valica quindi l’Alto Atlante dal passo di Tizi n’Tichka a 2260 metri, con soste panoramiche, e si scende su Marrakech. Trasferimento finale a Casablanca secondo l’orario del volo.

    Cosa è incluso

    • Trasporto privato con autista che parla italiano
    • Pernottamenti in hotel e riad, più campo tendato nel deserto (mezza pensione)
    • Escursione in dromedario tra le dune
    • Guide locali ufficiali nelle medine
    • Prelievo e riconsegna in hotel o aeroporto

    Cosa non è incluso

    • Voli e assicurazione di viaggio
    • Pranzi e bevande
    • Ingressi ai monumenti e ai siti
    • Mance ad autista e guide (facoltative)

    Come funziona il prezzo. Il trasporto privato costa uguale che siate in due o in sei, quindi la spesa si divide fra i partecipanti: più siete, meno paga ciascuno. La differenza restante la fa la categoria degli alloggi. Per questo non pubblichiamo una cifra fissa: vi diamo un preventivo esatto e definitivo una volta che sappiamo date, numero di persone e livello di hotel, senza costi che spuntano dopo.

    Questo itinerario si può cambiare. È una proposta, non un pacchetto chiuso: si aggiungono o tolgono notti, si cambia città di partenza e si alza il livello degli alloggi. Se quello che cercate non è in questa pagina, scriveteci e lo costruiamo su misura.

    Mappa

    Domande frequenti

    Sei giorni bastano per il deserto?

    Sì, e sono il minimo per farlo con calma partendo da Casablanca. Con meno giorni il deserto diventa una toccata e fuga.

    Quante notti nel deserto?

    Due, entrambe al campo tendato di Erg Chebbi. La seconda notte è quella che fa la differenza: si vede l’alba senza fretta.

    Fa freddo di notte?

    In inverno sì, anche vicino allo zero prima dell’alba. Il campo fornisce coperte pesanti, ma portate una felpa.

    L’ultimo giorno è pesante?

    È il giorno con più strada. Se preferite, aggiungiamo una notte a Marrakech e trasferiamo a Casablanca la mattina dopo.

    Il giro in dromedario è obbligatorio?

    No. Chi preferisce raggiunge il campo in fuoristrada: il tragitto dura circa un’ora ed è facile, ma non è per tutti.

    Il tour è privato o di gruppo?

    È sempre privato. Non accorpiamo clienti diversi: in auto ci siete solo voi e l’autista, e gli orari si adattano a voi, non a un programma fisso.

    Perché non c’è un prezzo fisso sul sito?

    Perché il costo del trasporto è lo stesso che siate in due o in sei, quindi si divide fra i partecipanti: più siete, meno spende ciascuno. Il resto dipende dalla categoria degli alloggi che scegliete. Per questo diamo un prezzo esatto solo dopo aver capito date, numero di persone e livello di hotel.

    Che veicolo viene usato?

    Berlina, minivan o 4×4 secondo il numero di partecipanti e l’itinerario, sempre con aria condizionata. Per le piste verso Erg Chigaga si usa obbligatoriamente il fuoristrada.

    Dove finiscono i bagagli durante il giro in dromedario?

    Restano in auto o vengono portati al campo dal fuoristrada del personale. Con voi salite solo con uno zainetto per la notte, acqua e macchina fotografica.

    Potete gestire intolleranze o diete particolari?

    Sì. Vegetariano, vegano, senza glutine e senza lattosio non sono un problema: basta dircelo alla prenotazione così avvisiamo riad e campo in anticipo.

    Da dove partite per il prelievo?

    Dal vostro hotel o riad, o direttamente dall’aeroporto se arrivate lo stesso giorno. Nelle medine dove l’auto non entra vi aspettiamo alla porta più vicina e vi accompagniamo a piedi.