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Scrivici pure: rispondiamo in italiano, di solito entro poche ore.
Cinque giorni con base fissa a Marrakech e una escursione diversa ogni giorno: montagna, oceano, kasbah e deserto di pietra. Si dorme sempre nello stesso riad, così la valigia resta dov’è.
È la formula che consigliamo a chi viaggia con bambini, a chi ha solo pochi giorni o a chi semplicemente non ha voglia di cambiare hotel ogni notte. Ogni giornata è un’escursione a sé: si parte dopo colazione e si rientra per cena.
Questo itinerario fa parte dei nostri viaggi in Marocco privati: possiamo allungarlo, modificarlo o abbinarlo ad altre tappe secondo le tue date. Richiedi un preventivo gratuito – ti rispondiamo entro poche ore.
Visita guidata della città rossa. Si parte dalla Koutoubia, il minareto del XII secolo alto settantasette metri che fa da bussola a tutta la medina, e si prosegue con il palazzo Bahia, centosessanta stanze con i soffitti in cedro dipinti a mano una per una. Poi le tombe saadiane, riscoperte solo nel 1917, e i souk divisi per mestiere: tintori, fabbri, ceramisti. Nel tardo pomeriggio si scende in piazza Jemaa el-Fna, quando aprono le cucine e arrivano i cantastorie. Pernottamento in riad.
Un’ora di strada e si è nell’Alto Atlante. La valle dell’Ourika sale tra villaggi berberi in terra cruda, terrazzamenti e il fiume che scorre sul fondo. Si visita una casa berbera dove si prende il tè e si vede come si macina l’orzo, e chi vuole cammina fino alle cascate di Setti Fatma: sono sette salti, il primo si raggiunge in una quarantina di minuti su un sentiero sassoso. In primavera i mandorli sono in fiore e le vette dietro sono ancora bianche. Rientro a Marrakech in serata.
Due ore e mezza verso ovest, con sosta in una cooperativa femminile dove l’argan si lavora ancora a mano, dal frutto all’olio, e con le capre arrampicate sugli alberi lungo la strada. Essaouira è la città del vento: bastioni portoghesi della Skala con i cannoni ancora allineati, il porto con le barche blu e l’asta del pesce, la medina a scacchiera patrimonio UNESCO. Nelle botteghe si lavora il legno di thuya e l’odore si sente dalla strada. Tempo libero sulla spiaggia prima del rientro.
La giornata più lunga, ma anche la più spettacolare. Si valica l’Alto Atlante dal passo di Tizi n’Tichka, a 2260 metri, con soste ai punti panoramici e ai villaggi aggrappati al pendio. Si arriva ad Aït Ben Haddou, ksar UNESCO di terra cruda dove sono stati girati il Gladiatore e il Trono di Spade: si attraversa il fiume e si sale fino al vecchio granaio in cima. Nel pomeriggio Ouarzazate, con la kasbah Taourirt del Glaoui e gli Atlas Studios. Rientro a Marrakech in serata.
Quaranta minuti dalla città e il paesaggio diventa lunare: Agafay non ha dune ma colline di pietra e argilla, con l’Atlante innevato sullo sfondo nei mesi freddi. Si può fare un giro in dromedario, pranzare sotto una tenda berbera o solo restare a guardare. È il modo più comodo per assaggiare il deserto quando non si ha tempo per Merzouga. Trasferimento in aeroporto secondo l’orario del volo.
Come funziona il prezzo. Il trasporto privato costa uguale che siate in due o in sei, quindi la spesa si divide fra i partecipanti: più siete, meno paga ciascuno. La differenza restante la fa la categoria degli alloggi. Per questo non pubblichiamo una cifra fissa: vi diamo un preventivo esatto e definitivo una volta che sappiamo date, numero di persone e livello di hotel, senza costi che spuntano dopo.
Questo itinerario si può cambiare. È una proposta, non un pacchetto chiuso: si aggiungono o tolgono notti, si cambia città di partenza e si alza il livello degli alloggi. Se quello che cercate non è in questa pagina, scriveteci e lo costruiamo su misura.
Questo itinerario è un punto di partenza, non un pacchetto chiuso. Se i giorni non tornano o parti da un’altra città, qui sotto trovi le versioni più vicine: possiamo comunque adattare qualsiasi programma alle tue date.
Sì: solo voi, l’autista che parla italiano e le guide locali nelle medine. Orari e soste si adattano a voi.
Certo: l’itinerario si adatta al vostro aeroporto d’arrivo, che sia Casablanca, Rabat, Fes, Tangeri o Marrakech.
Hotel 3-4 stelle e riad tradizionali con mezza pensione, più la notte in campo tendato nel deserto. Su richiesta alziamo la categoria.
In estate le notti sono miti, in inverno più fredde: il campo fornisce coperte, ma portate una felpa.
Sì, ogni programma è un punto di partenza: aggiungiamo notti, città e servizi su misura.
È sempre privato. Non accorpiamo clienti diversi: in auto ci siete solo voi e l’autista, e gli orari si adattano a voi, non a un programma fisso.
Perché il costo del trasporto è lo stesso che siate in due o in sei, quindi si divide fra i partecipanti: più siete, meno spende ciascuno. Il resto dipende dalla categoria degli alloggi che scegliete. Per questo diamo un prezzo esatto solo dopo aver capito date, numero di persone e livello di hotel.
Berlina, minivan o 4×4 secondo il numero di partecipanti e l’itinerario, sempre con aria condizionata. Per le piste verso Erg Chigaga si usa obbligatoriamente il fuoristrada.
Restano in auto o vengono portati al campo dal fuoristrada del personale. Con voi salite solo con uno zainetto per la notte, acqua e macchina fotografica.
Sì. Vegetariano, vegano, senza glutine e senza lattosio non sono un problema: basta dircelo alla prenotazione così avvisiamo riad e campo in anticipo.
Dal vostro hotel o riad, o direttamente dall’aeroporto se arrivate lo stesso giorno. Nelle medine dove l’auto non entra vi aspettiamo alla porta più vicina e vi accompagniamo a piedi.
